Informiamo i cittadini ed i colleghi interessati che nella sezione  Libera Professione - Elenco Liberi Professionisti di questo sito è presente l'elenco degli Infermieri/Assistenti Sanitari e Vigilatrici D'Infanzia (Inf. pediatrici) che svolgono attività libero-professionale e hanno autorizzato il Collegio Ipasvi di Latina alla pubblicazione dei loro dati.

I lberi professionisti che hanno notificato al Collegio Ipasvi di Latina l'inizio della libera professione e fossero interessati alla pubblicazione dei propri dati personali per favorire un contatto professionale, compilare la richiesta di autorizzazione sottostante.

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ESTIONE SEPARATA ENPAPI

GESTIONE SEPARATA ENPAPI

 

All’articolo 8 del Decreto Legge 6 luglio 2012, n. 95, è stato inserito, in sede di conversione in legge 7 agosto 2012, n. 135, il nuovo comma 4 ter, che così recita: “Nel rispetto dei principi di autonomia previsti dall'articolo 2 del decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, l'Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica provvede all'approvazione di apposite delibere intese a coordinare il regime della propria gestione separata previdenziale con quello della Gestione Separata INPS di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, modificando conformemente la struttura della contribuzione, il riparto della stessa tra lavoratore e committente, nonché l'entità della medesima applicando, a decorrere dal 1° gennaio 2012, aliquote non inferiori a quelle dei collaboratori iscritti alla predetta gestione separata, fermi restando gli obblighi contributivi eventualmente previsti dalla vigente normativa nei confronti della medesima gestione separata.”

ENPAPI, in attuazione della suddetta normativa, ha posto in essere tutti gli adempimenti necessari per l’istituzione della Gestione Separata ed ha sottoposto il nuovo Regolamento di Previdenza e Assistenza della Gestione Separata all’attenzione dei Ministeri Vigilanti per la consueta approvazione, intervenuta il 29/03/2013.

 

ISCRITTI

L’art.1, comma1, del Regolamento dispone che “A decorrere dal 1° gennaio 2012 sono iscritti alla Gestione Separata ENPAPI gli Infermieri, gli Infermieri Pediatrici e gli Assistenti Sanitari che, iscritti ai relativi Albi provinciali, svolgono attività lavorativa di natura infermieristica nella forma di collaborazione coordinata e continuativa ovvero di collaborazione non abituale (c.d. mini co.co.co.”)”.

Sono pertanto iscritti alla Gestione Separata:

• i titolari di rapporto di collaborazione coordinata e continuativa,

• i titolari di contratto a progetto,

• i componenti gli organi di amministrazione e controllo di Studi Associati e Cooperative,

• i componenti gli organi di amministrazione e controllo dei Collegi Provinciali IPASVI qualora svolgano contestualmente attività di lavoro di autonomo (attrazione del reddito nella sfera libero professionale),

• i collaboratori occasionali di cui all’art. 61, comma 2, D.Lgs. 276/2003.

 

TIPOLOGIE DI ATTIVITÀ ASSOGGETTABILI

I compensi assoggettabili a contribuzione presso la Gestione Separata si riferiscono allo svolgimento delle attività previste dai singoli profili professionali.

Tra le attività rientranti nei profili professionali è inclusa quella di docenza. Ad esempio, gli Infermieri, gli Infermieri Pediatrici e gli Assistenti Sanitari, anche se lavoratori dipendenti, autorizzati dalla propria struttura ad effettuare attività di docenza in materie sanitarie presso Università, scuole professionali o altri istituti, che abbiano stipulato contratti di collaborazione non abituale (cd. mini cococo) sono destinatari della riforma: i committenti dovranno presentare denunce retributive ed effettuare i versamenti contributivi all’ENPAPI, Gestione Separata.

È importante precisare che sono assoggettati a contribuzione i compensi percepiti per lo svolgimento di attività attribuite al professionista in ragione della sua particolare competenza anche se non rientranti nell’oggetto dell’arte o professione.

 

Per maggiori informazioni clicca sul sito Gestione Separata ENPAPI

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ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE SANITARIA DI INFRMIERE/ASSISTENTE SANITARIO/VIG.D'INFANZIA IN FORMA LIBERO-PROFESSIONALE

A Chi esercita la libera Professione Infermieristica.

 

 

 

ATTENZIONE!!!!!

Per gli obblighi derivanti dall’esercizio dell’attività libero professionale in:

a) in forma individuale

b) in forma aggregata attraverso:

  • Studio associato
  • Cooperativa sociale
  • Società tra professioni 
  •                       LEGGERE ATTENTAMENTE IL VADEMECUM (sotto allegato).

La comunicazione di inizio della attività libero professionale al Collegio Ipasvi di appartenenza è obbligatoria e va effettuata entro 30 giorni dall'avvio dell'attività libero-professionale. Altrettanto obbligatoria è la comunicazione di cessazione dell’attività libero-professionale. In entrambi casi la modulistica è reperibile in questa sezione (esercizio in forma individuale).

Nei casi di esercizio della libera professione in forma aggregata:

Lo Studio Associato notifica al Collegio provinciale la sua costituzione entro 30 giorni trasmettendo:

  • copia dell'atto costitutivo e dello statuto;
  • copia del certificato di attribuzione della partita IVA;
  • elenco degli infermieri associati con l’indicazione degli estremi d’iscrizione all'Albo professionale e copia della documentazione attestante la posizione assicurativa (R.C.) e quella previdenziale (ENPAPI);
  • elenco degli altri professionisti associati.

Ogni eventuale variazione dell'atto costitutivo, dello statuto e dell'elenco degli associati, non-ché l'eventuale cessazione dell'attività, dovrà essere comunicata al Collegio provinciale entro 30 giorni dall'avvenuta modifica.

Nel caso in cui lo Studio Associato eserciti in modo non occasionale attività infermieristica in una provincia diversa da quella del Collegio presso la quale è depositata la notifica di costituzione, esso è tenuto a dichiarare al Collegio della provincia presso cui esercita:

  • l'avvio dell’attività libero professionale;
  • il Collegio di iscrizione;
  • l’attestazione della trasmissione della documentazione necessaria, inerente l’attività libero professionale, al Collegio di iscrizione.

 Sarà cura del Collegio procedere alla verifica delle dichiarazioni ricevute.

 La Cooperativa Sociale notifica al Collegio provinciale almeno 10 giorni prima dell'inizio dell'attività infermieristica:

     -  l'atto costitutivo, lo statuto e il regolamento interno ai sensi della Legge 142/2001; 

     -  la copia del certificato di attribuzione del Codice fiscale e partita IVA;

     -  l'elenco dei soci infermieri e copia della documentazione attestante la posizione assicurativa (R.C.) e quella previdenziale (ENPAPI);

     - il nominativo dell’infermiere responsabile per l'area infermieristica, comprensivo dell’indirizzo di Posta Elettronica Certificata (D.L. 185/2008).

Nel caso in cui la Cooperativa eserciti in modo non occasionale attività infermieristica in una provincia diversa da quella del Collegio presso cui è depositata la notifica di costituzione, è tenuta a dichiarare al Collegio della provincia presso cui esercita:

  • l'avvio dell’attività libero professionale;
  • il Collegio di iscrizione;
  • di aver adempiuto alla trasmissione della documentazione necessaria, inerente l’attività libe-ro professionale, al Collegio di iscrizione.

Per le Società tra Professionisti  si rimanda a quanto stabilito dal vademecum (sotto allegato).

Il allegato è disponibile il VADEMECUM sulla libera professione.

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Il Gruppo di lavoro sulla libera professione della Federazione Nazionale Ipasvi sta lavorando alla stesura del Manuale di accreditamento per l’esercizio libero professionale in forma associata e di cui la prima stesura è stata presentata nell’aprile 2016 in occasione della IV Giornata sulla Libera Professione.

Ad oggi è in fase di revisione e di sistematizzazione; al termine di questa fase il manuale sarà pronto per la sperimentazione.

La fase di sperimentazione è prevista attraverso il coinvolgimento di studi associati presenti sul territorio nazionale che saranno segnalati dai Collegi provinciali, previa verifica della disponibilità degli stessi a partecipare e previa disponibilità dei Collegi provinciali a garantire il necessario supporto alla fase di sperimentazione, individuando al proprio interno il referente (libero professionista) o individuando lo stesso in un soggetto esterno che eserciti la libera professione.


Per garantire la rappresentatività del territorio nazionale è stato previsto il reclutamento di sei studi associati che operano nelle Regioni del nord, centro, sud e isole.

I requisiti per il reclutamento dovranno essere coerenti agli adempimenti verso il Collegio previsti dal vademecum per l’esercizio in forma aggregata e precisamente aver depositato presso il Collegio:

  • copia dell’atto costitutivo e dello Statuto;
  • copia del certificato di attribuzione della partita IVA;
  • elenco degli infermieri associati con indicazione di iscrizione all’Albo Professionale e copia della documentazione attestante la posizione assicurativa e quella previdenziale;
  • elenco degli altri professionisti associati.

Le candidature dovranno pervenire entro mercoledì 15 marzo p.v.

Sarà cura del Gruppo di lavoro sulla libera professione esaminare quanto pervenuto e definire le realtà individuate per la sperimentazione.Al termine dei lavori sarà convocato un incontro con gli studi associati individuati e Collegi di riferimento per definire modalità e tempi della sperimentazione.

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Il Dm 1° settembre 2016 del Ministero dell’economia e delle finanze, attuativo dell’articolo 3 comma 4 del D.lgs 175/2014, ha esteso a partire dal 1° gennaio 2016 a nuovi soggetti (tra i quali gli iscritti agli albi degli infermieri) l’obbligo dell’invio al Sistema TS, ai fini della dichiarazione dei redditi precompilata, dei dati di spesa sanitaria sostenuta dai cittadini.
Di conseguenza, gli infermieri titolari di partita Iva che hanno emesso nell’anno 2016 fatture a privati per prestazioni sanitarie dovranno, in estrema sintesi:
1. accreditarsi ed abilitarsi al sistema TS (Tessera Sanitaria);
2. trasmettere, entro il 31 gennaio 2017, i dati delle fatture emesse;
3. verificare l’esito dell’invio.
L’infermiere può delegare un incaricato, purché abilitato come intermediario fiscale, alla trasmissione dei dati su indicati.
Si allegano le istruzione operative del Sistema TS.

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Notizie dal Ministero della Salute